Attorno a Kloten oltre 50 mila abitanti confrontati con l’inquinamento fonico
Nei dintorni dell'aeroporto di Kloten 54 mila persone vivono in zone con limiti di rumore superiori al consentito ed in alcuni quartieri di sette comuni non potranno più essere costruite nuove case. Lo hanno reso noto martedì le autorità zurighesi.
Sono questi i principali risultati di un «catasto dei rumori» elaborato dal Canton Zurigo sulla base della nuova ordinanza contro l’inquinamento acustico (OIS), emanata la scorsa primavera dal Consiglio federale. Il catasto non è ancora definitivo, ha tenuto a precisare alla stampa la consigliera di Stato Dorothée Fierz, responsabile del Dipartimento cantonale zurighese delle costruzioni.
Il rinnovo dell’accordo amministrativo con la Germania sui voli d’avvicinamento all’aeroporto zurighese potrebbe infatti avere conseguenze sulla nuova concessione dell’aeroporto, che dovrà essere rinnovata l’anno prossimo.
Un altro fattore che potrebbe modificare la «pianificazione dei rumori» sarà la decisione del Tribunale federale in relazione ad un ricorso degli abitanti dei dintorni dell’aeroporto contro la concessione edilizia per i lavori di ampliamento dell’aeroscalo attualmente in fase di realizzazione. Il ricorso prende infatti lo spunto proprio dall’eccessivo rumore provocato dal crescente traffico aereo.
Nell’ordinanza pubblicata lo scorso aprile, il Consiglio federale aveva fissato i valori limite di rumore nei dintorni degli aeroporti nelle ore diurne a 65 decibel. La decisione ha suscitato non poche critiche, visto che nel progetto dell’ordinanza posto in consultazione un anno prima il limite era di 60 decibel. Di notte l’ordinanza fissa invece un valore limite di 57 decibel.
swissinfo e agenzie
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