Berna e Sofia contro criminalità organizzata
Le polizie di Svizzera e Bulgaria in futuro collaboreranno più strettamente nella lotta contro la criminalità organizzata. I due paesi hanno firmato una dichiarazione d'intenti in tal senso.
Il documento, che riguarda in particolare la tratta di esseri umani e il traffico di immigrati, è stato sottoscritto venerdì a Berna dalla ministra elvetica di polizia Eveline Widmer-Schlumpf e dal ministro bulgaro degli interni Mikhail Mikov.
In un comunicato, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) precisa che si vuole intensificare la collaborazione nell’ambito di Interpol e Europol, così come nella formazione. La Svizzera è inoltre disposta a sostenere la Bulgaria nella sua prepararazione all’entrata nello spazio Schengen.
Lo scorso novembre, la Widmer-Schlumpf aveva firmato a Sofia una nuova versione dell’accordo di riammissione con la Bulgaria. Il testo – che entrerà in vigore domenica – permetterà di rimpatriare in Bulgaria non solo i suoi cittadini che non soddisfano i criteri di soggiorno in Svizzera, ma anche le persone di paesi terzi e senza alcuna cittadinanza che utilizzano lo Stato balcanico soltanto come Paese di transito.
swissinfo e agenzie
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