Bilancio positivo per la Conferenza di Winterthur dell’OMS
Per gli organizzatori è stato compiuto con successo un passo nella lotta globale alle malattie come la malaria, la turbercolosi o l'Aids.Ma secondo la presidente Bruntland, occorrono maggiori mezzi finanziari.
All’incontro hanno partecipato 200 persone: rappresentanti di governi, di organizzazioni governative e del mondo economico, nonché medici specialisti. È la prima volta che il tema viene affrontato in maniera così approfondita, indica l’OMS in un comunicato.
In margine alla conferenza, la direttrice generale dell’OMS, Gro Harlem Brundtland, ha potuto presentare in pubblico le proprie opinioni sulla lotta contro le malattie legate alla povertà: in futuro ci vorranno ulteriori mezzi finanziari a disposizione e una maggiore presa di coscienza del problema.
La città di Winterthur è riuscita – in sole sei settimane – a creare un ambiente ideale per l’intenso programma di discussioni. «Lo spirito di Winterthur continuerà ad ispirare il nostro operato», ha affermato David Nabarro, direttore esecutivo dell’OMS.
Giovedì sera, in occasione dell’ultima seduta plenaria, Nabarro ha espresso la chiara intenzione di tornare, con una delle future conferenze, nella città a nord di Zurigo. Il prossimo appuntamento per quest’anno è invece previsto in Giappone.
swissinfo e agenzie
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