Christoph Blocher è stanco della politica, ma non pensa ancora a ritirarsi
Sconfessato dal parlamento nella recente elezione in governo, il consigliere nazionale UDC annuncia già battaglia, per quando si tratterà di sostituire uno dei due ministri socialisti. Dure critiche anche ai colleghi di partito dell'UDC bernese.
“Se i socialisti affermano che l’UDC non deve far parte del consiglio federale, dovranno aspettarsi che voteremo contro i loro candidati, allorché uno dei loro ministri dimissionerà”, ha dichiarato il presidente dell’Unione democratica di centro del Canton Zurigo, in un’intervista pubblicata dalla Neue Luzerner Zeitung.
Se in occasione delle elezioni federali del 2003 l’UDC si troverà ancora nel campo dei vincitori, mentre il partito popolare democratico non rafforzerà la sua posizione, bisognerà che quest’ultimo ceda uno dei suoi due seggi in governo, sostiene Blocher.
Il tribuno zurighese ha d’altro canto annunciato che da tempo, oramai, ne ha abbastanza della politica, ma che non vuole fare ai suoi avversari il piacere di ritirarsi. Per fare questo, bisognerebbe che gli altri partiti politici realizzassero il programma dell’UDC.
Ancora una volta, Blocher se la prende poi con i moderati dell’ala bernese dell’UDC, affermando che la rivoluzione francese non sembra aver lasciato alcuna traccia, a Berna.
A Berna, sostiene Blocher, c’è un atteggiamento sottomesso di fronte al potere, come dimostrerebbero gli stretti legami che uniscono economia e politica. E proprio per questo, secondo lui, l’economia bernese è meno fiorente di quella zurighese.
swissinfo e agenzie
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