Confermato dal Consiglio degli Stati il programma di legislatura 1999-2003
I senatori hanno completato il rapporto del governo con due mozioni, che chiedono un piano di riduzione del debito pubblico e la pianificazione permanente nel settore delle strade nazionali.
Il programma si concentra sull’essenziale degli obiettivi da raggiungere, che risultano fissati con priorità chiare, ha rilevato il presidente della commissione Rolf Büttiker (LRD/SO). Da parte sua Pierre-Alain Gentil (PS/JU) ha sottolineato i limiti di un programma, che si limiterebbe ad una semplice dichiarazioni di intenti.
Aperta e cooperativa verso l’estero, attrattiva e prospera all’interno. Questo il leitmotiv con il quale il governo ha etichettato il programma di legislatura, ha ricordato il presidente della Confederazione Adolf Ogi.
Le idee centrali contenute nel rapporto – 12 obiettivi – e che determineranno la politica del Consiglio federale fino al 2003, sono: corroborare la presenza della Svizzera all’estero, creare le condizioni per fare del paese un polo economico e intellettuale, contribuire allo sviluppo di una patria dove sia bello vivere. «La Svizzera sta vivendo un buon periodo», ma è attesa da grandi sfide, ha aggiunto Ogi.
Ritenendo che il Consiglio federale non tenga sufficentemente conto della volontà del parlamento, la commissione degli Stati ha proposto quattro mozioni, due delle quali sono state trasmesse. La prima chiede un piano per ridurre il debito della Confederazione: il governo è chiamato in particolare a precisare quei compiti cui va assegnata la priorità.
La seconda mozione esige la messa in atto di una pianificazione permanente per le strade nazionali: un piano di gestione e di sviluppo della rete autostradale dovrà evidenziare quali saranno le previste misure di manutenzione, risanamento e adattamento nei prossimi 50 anni.
Altri due atti parlamentari sono stati approvati sotto forma di postulato, meno impegnativi per il governo. Uno chiede un nuovo rapporto sul finanziamento delle assicurazioni sociali fino al 2005; l’altro l’elaborazione di una legge sul turismo per rafforzare la competitività della Svizzera.
swissinfo e agenzie
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