economiesuisse, nata la nuova organizzazione padronale
Fusione fatta fra Unione svizzera del commercio e dell'industria (Vorort) e Società per il promovimento dell'economia svizzera (Proec). I membri delle associazioni hanno accettato venerdì a Losanna di unirsi nell'organizzazione economiesuisse.
Andres Leuenberger, attuale presidente dell’Unione svizzera del commercio e dell’industria (Vorort), assumerà la direzione della nuova organizzazione padronale, come preannuncia il comumicato stampa, diffuso da economiesuisse.
Leuenberger ha sottolineato che «economiesuisse» vuole essere una
risposta ideale alle sfide attuali e future della politica economica, nonché alle aspettative degli imprenditori. L’organizzazione coprirà tutti i rami dell’attività economica, senza dimenticarne gli aspetti sociali.
Le altre grandi linee della nuova associazione saranno una politica economica basata sulla crescita, sulla stabilità e sul rigore di bilancio, nonché la garanzia di mercati aperti e trasparenti: «lo strumento migliore -ha osservato Leuenberger- per stimolare la concorrenza sul terreno dell’innovazione».
Presente alla «Giornata dell’economia» promossa dal Vorort, prima di recarsi al Comptoir svizzero di Losanna il consigliere federale Pascal Couchepin ha applaudito la creazione di economiesuisse. «È essenziale che la voce dell’economia sia forte sulla piazza pubblica e mi rallegro del dialogo avviato fra la vostra organizzazione e la Confederazione», ha dichiarato il capo del Dipartimento dell’economia.
La Svizzera romanda ed il Ticino avranno 16 seggi nel comitato della nuova associazione, vale a dire un quarto del totale. La nuova società, come è stato precisato, si impegna a collaborare con la terza grande associazione elvetica di datori di lavoro, l’Unione padronale svizzera, che vuole però rimanere autonoma.
Ai primi di luglio, il progetto di fusione tra il Vorort e la Proec era già stato favorevolmente accettato in votazione dai delegati di entrambe le associazioni nel corso delle rispettive assemblee straordinarie. Dulcis in fundo la proposta ha ricevuto anche l’approvazione dei membri dei due gruppi padronali.
swissinfo e agenzie
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