Esercito XXI: reazioni
Le linee direttrici di Esercito XXI sono accolte piuttosto freddamente dai partiti, specialmente dal PS, ma anche gli ufficiali non lesinano critiche alla procedura scelta dal Consiglioo federale.
Il modello di esercito proposto è «troppo pesante troppo oneroso», e rischia di risultare presto obsoleto, ha detto il portavoce dei socialisti Jean-Philippe Jeannerat.
Per il PLR la riduzione degli effetivi non è sufficiente e la durata della scuola reclute è ancora troppo lunga. Causerà problemi seri all’economia.
Abbastanza soddisfatto il PPD, dice la sua portavoce Sandra Lo Curto, che definisce quella del Governo una «scelta ragionevole».
Per l’UDC è incomprensibile la procedura scelta dal Consiglio federale e il principio dell’esercito di milizia è minacciato.
Anche gli ufficiali, che erano stati richiamati all’ordine da Adolf Ogi dopo le loro pubbliche esternazioni, contestano la procedura. Si rammaricano che il Governo abbia già fissato i valori di riferimento prima di conoscere le esatte missioni dell’esercito.
swissinfo e agenzie
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