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Eurolife.01: a Interlaken 1500 scout «cittadini del mondo»

L'appuntamento catalizzerà su Interlaken circa 1500 giovani di 22 nazioni diverse Keystone

L'avventura Eurolife.01 è iniziata: circa 1500 scout, provenienti da 20 paesi, hanno raggiunto in questi giorni la Svizzera per partecipare al campeggio internazionale organizzato dal Movimento Scout Svizzero (MSS) in collaborazione con la Regione Europa della World Association of girls guides and girl scouts (WAGGGS).

Il campo – che originalmente era previsto in concomitanza con Expo.01 – è il primo organizzato dalla WAGGGS nell’ambito del programma «Building World Citizenship» e proporrà agli ospiti fino al 4 agosto attività sportive, escursioni e giochi nonché numerosi atelier, riflessioni e progetti sul tema «cittadini del mondo».

Gli scout provengono da Egitto, Bielorussia, Danimarca, Germania, Inghilterra, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Messico, Norvegia, Repubblica ceca, Russia, Singapore, Slovenia, Spagna e Ungheria.

Forti del motto «Upstream» (»controcorrente»), i gruppi hanno risalito – in parte a piedi, in parte con altri mezzi di trasporto – il corso di quattro grossi fiumi – Reno, Rodano, Po e Danubio – fino alle quattro «porte» elvetiche: Basilea, Ginevra, Bellinzona e Buchs. Da lì si sono diretti all’aerodromo militare di Interlaken, dove si sono uniti ai circa 600 tra esploratori ed animatori elvetici.

Il programma delle attività si presenta denso ed interessante. Dopo la grande festa di apertura in programma giovedì, gli scout – suddivisi in cinque grossi villaggi – potranno scegliere tra gite al Ballenberg, alla centrale della Rega, alla centrale svizzera del latte o a palazzo federale. Verranno organizzate escursioni in bicicletta o a piedi su passi, montagne e lungo fiumi nonché numerose attività sportive.

Eurolife.01 prevede inoltre una giornata dedicata alla cultura, alle tradizioni e gastronomia internazionali nonché numerosi atelier su alimentazione, salute, educazione, ecologia, pace e cultura. Ad essi si aggiungeranno workshops organizzati da Amnesty International, Terre des Hommes, Greenpeace, WWF, Caritas, Unicef e da altre organizzazioni non governative.

Nell’ambito della campagna dell’ONU «Say yes to children», l’ex consigliere federale Adolf Ogi visiterà il campo venerdì 27 luglio, mentre il primo agosto il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger terrà davanti agli scout il discorso ufficiale in occasione della festa nazionale. L’avventura si concluderà il 3 agosto con la grande festa di chiusura. Il giorno dopo i 1600 «cittadini del mondo» riprenderanno la strada verso casa.

swissinfo e agenzie

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