Fondi svizzeri confiscati dall’ex DDR: restituiti un miliardo di franchi
A tanto ammontano gli averi restituiti a società svizzere e a privati dall'ex Germania dell'est negli ultimi dieci anni: lo ha indicato Werner Stauffacher, della comunità di interessi fondata per recupere i fondi elvetici confiscati dall'ex DDR.
Il 95 percento delle richieste riguardanti immobili, ipoteche, terreni, prestiti e partecipazioni aziendali sono così state soddisfatte.
La comunità di interessi, dall’autunno del 1990, ha sostenuto 170 affiliati, che hanno formulato alle autorità della ex RDT, allora ancora esistente, 1500 rivendicazioni per il recupero di fondi confiscati o amministrati dallo stato tedesco-orientale.
Le trattative sono poi state condotte con il ministero tedesco delle finanze e con i governi dei nuovi Länder.
Irrisolta rimane ancora la questione delle carte valori risalenti al periodo prebellico, che la legge tedesca sugliindenizzi del 1994 considera fuori corso e quindi cartastraccia.
Stauffacher a questo riguardo ha criticato l’insufficiente impegno del Dipartimento federale degli esteri a tutela degli interessi svizzeri.
swissinfo e agenzie
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