Friborgo: attribuito solo un seggio in governo
In Consiglio di Stato soltanto l'indipendente Pascal Corminboeuf è riuscito domenica a superare la maggioranza assoluta. Comunque in forse il ballottaggio. In Gran Consiglio, l'UDC raddoppia i propri seggi.
Alle spalle di Corminboeuf si piazzano, per il momento non ancora eletti, tre rappresentanti del partito democristiano. Dato sorprendente: pur avendo rinunciato a candidarsi, l’UDC Romain Barras ha raccolto più di 5000 voti.
Con 35’644 voti, Pascal Corminboeuf ha superato senza difficoltà il primo turno, senza godere dell’appoggio di un partito o di un’alleanza elettorale. L’agricoltore ha distanziato con più di 4’000 voti il responsabile delle finanze Urs Schwaller. Con 31’498 suffragi, il democristiano uscente ha mancato la rielezione per soli 301 suffragi.
Al terzo posto, il titolare del dicastero dell’economia, il PDC Michel Pittet (29’324) dovrebbe essere confermato senza troppi problemi al secondo turno, accanto alla collega di partito Isabelle Chassot. La beniamina dei candidati, ex consigliera personale di Ruth Metzler, ha conseguito un ottimo risultato arrivando a quota 27’662.
I consiglieri di Stato socialisti uscenti Ruth Lüthi (25’117) e Claude Grandjean (20’285) si collocano al quinto e al sesto posto. Nonostante le critiche subite a causa del suo atteggiamento nei riguardi dei sans-papiers, il responsabile del dicastero giustizia e polizia ottiene un risultato migliore del previsto.
Il radicale uscente Claude Lässer giunge in settima posizione, con 17’711 suffragi, mentre il quarto candidato democristiano, il prefetto della Broye Jean-Luc Baechler lo segue con 17’692 voti. Il cristiano-sociale Benoît Rey, infine, ha raccolto 9’532 voti.
Il Partito cristiano-sociale (PCS) deciderà se ripresentare il suo candidato in funzione della strategia dell’UDC, il cui rappresentante Romain Barras, che ha gettato la spugna prima delle elezioni a causa di una denuncia penale, ha comunque raccolto 5’605 suffragi.
Lo svolgimento di un secondo turno, d’altronde, dipenderà in ampia misura dall’atteggiamento dell’UDC, che potrebbe decidere se presentare un altro candidato al posto di Barras. Il PDC ha già fatto sapere di non voler ripresentare a tutti i costi un quarto candidato nell’eventualità di un secondo turno.
Gran Consiglio: successo dell’UDC
Il partito democentrista ha raddoppiato i propri seggi e conta ora 16 deputati nel Parlamento cantonale. La sua avanzata è avvenuta soprattutto a scapito dei socialisti, che hanno perso 6 seggi. In calo anche Verdi (-1) e i socialdemocratici (-1). Il PPD ha mantenuto i suoi 45 membri, come pure i cristiano-sociali (10), mentre il PLR ne ha guadagnato uno.
Risultato al di là delle previsioni per l’UDC, che alla vigilia delle elezioni aveva annunciato di voler passare da 8 a 12 seggi: i democentristi sono infatti addirittuta riusciti a raddoppiare la propria deputazione. Il partito ottiene due seggi nel circondario elettorale della Singine (tedescofono), dove non aveva neppure un rappresentante, confermando così il risultato ottenuto nella regione in occasione delle elezioni comunali di marzo.
L’UDC è anche riuscita a insediarsi nella città di Friburgo con un deputato e nella «Sarine-campagne», dove è addirittura riuscita ad aggiudicarsi tre seggi. Ora l’unico degli otto circondari elettorali a restarle precluso è quello della Gruyère, dove è invece stato registrato un avanzamento della destra tradizionale.
Finesettimana di magra – almeno per il legislativo – per la sinistra, che ha perso su tutta la linea. La deputazione socialista deve rinunciare a sei seggi, passando da 32 a 26, mentre i Verdi si ritrovano con un solo rappresentante nel Gran Consiglio friburghese, che conta 130 parlamentari. In calo anche il partito social democratico (PSD), che si ritrova con quattro seggi (-1), mentre i cristiano sociali (PCS) sono riusciti a difendere i loro 10 deputati.
L’avanzata dell’UDC non ha invece penalizzato i partiti borghesi: il PPD è riuscito a mantenere intatta la propria deputazione di 45 membri, mentre il PLR ha guadagnato un seggio ed ha raggiunto il PS a quota 26.
Il legislativo cantonale è ora composto di 45 deputati PPD, 26 PS, 26 PLR, 16 UDC, 10 PCS, 4 PSD, 1 Verde e 2 diversi.
Questo finesettimana i friburghesi erano chiamati ad eleggere anche i prefetti cantonali. In cinque prefetture sono stati rieletti i candidati uscenti, mentre nei circondari della Gruyère e della Broye, dove il posto era conteso da quattro candidati, il tutto si risolverà al secondo turno il prossimo 2 dicembre con un duello tra PPD e PLR.
swissinfo e agenzie
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