I partiti di governo vogliono più soldi per i loro gruppi parlamentari
Sono unanimi i quattro partiti di governo: all'unisono chiedono maggiori mezzi finanziari per i Gruppi parlamentari. L'importo non è ancora stato calcolato e le proposte in tal senso non giungeranno prima della fine dell'estate.
Prima di formulare rivendicazioni concrete, alla fine dell’estate, PS, PLR, PPD e UDC chiariranno a quanto ammontano i costi dei singoli partiti. È quanto concordato dai segretari centrali delle quattro formazioni politiche, che si sono incontrati martedì a Berna.
Ogni partito segnalerà quali sono i propri costi coperti e quali quelli scoperti, ha spiegato il segretario generale del Partito liberale radicale svizzero (PLR), Johannes Matyassy, al termine dell’incontro.
Solo quando si potrà disporre di un quadro esatto della situazione finanziaria, i quattro partiti avanzeranno una richiesta concreta alla segretaria generale dell’Assemblea federale.
Attualmente, ogni gruppo parlamentare riceve 60’000 franchi l’anno, indipendentemente dalle proprie dimensioni. A questo importo si aggiungono 11’000 franchi per ogni membro.
L’anno scorso, i quattro segretari generali avevano incaricato i politologi bernesi Andreas Ladner e Michael Brändle di formulare delle proposte, per risolvere i problemi pecuniari in cui si dibattono continuamente i partiti.
L’idea dei socialisti, di un finanziamento statale con soldi prelevati dalle imposte, è stata respinta dagli altri tre partiti. In particolare si è scontrata con una dura opposizione dell’UDC.
La questione non è stata affrontata nella riunione di martedì, ha precisato Matyassy. In novembre è però programmato un vertice per discutere del finanziamento dei partiti.
swissinfo e agenzie
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