I sorvoli aerei nei colloqui a Berna del ministero tedesco degli esteri
I sorvoli aerei sul territorio tedesco, al confine con la Svizzera, è stato uno dei temi affrontati mercoledì dal ministro degli esteri tedesco Joschka Fischer nella sua visita di lavoro a Berna, dove ha incontrato i consiglieri federali Deiss ed Ogi.
Nell’interesse reciproco di Germania e Svizzera sarà trovata una soluzione di compromesso, ha detto al termine della visita il ministro tedesco degli esteri Fischer.
Ufficialmente i colloqui con il capo del DFAE dovevano vertere sulle relazioni bilaterali e l’integrazione europea della Svizzera, oltre che sulla situazione in Jugoslavia. Ma la spinosa vertenza degli aerei di Zurigo-Kloten per la popolazione germanica non poteva venir ignorata. Proprio martedì, infatti, Berna si era rifiutata di accogliere le rivendicazioni del vicino germanico, rivendicazioni volte a limitare certe ore di volo.
Devono essere trovate «soluzioni pragmatiche», ha dichiarato ai mass media il ministro tedesco degli esteri, che tengano conto dell’interesse dei cittadini della Germania, di quelli dell’aeroscalo e dell’economia.
A proposito del voto in Jugoslavia, Fischer ha definito «impressionante» la decisione della popolazione di optare per il cambiamento democratico.
Quanto all’integrazione europea, il ministro tedesco ha assicurato Berna sull’immediata ratifica degli accordi bilaterali da parte del parlamento di Berlino. Sia Fischer che il capo del DFAE Deiss hanno poi evidenziato i colloqui «intensi e aperti» tra le due delegazioni.
In serata, prima di rientrare in Germania, il ministro tedesco ha reso visita al presidente della Confederazione.
swissinfo e agenzie
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