In calo gli svizzeri favorevoli all’adesione con l’UE
Aumenta la percentuale di svizzeri contrari all'adesione all'Unione europea (UE). Lo rivela il sondaggio «barometro europeo».
I risultati del sondaggio, realizzato dalla Società svizzera di ricerche sociali pratiche (Gfs) di Adliswil nel Canton Zurigo, sono stati resi noti giovedì a Berna. Attualmente il 45 per cento della popolazione risulta contrario all’adesione della Confederazione all’Unione europea, mentre il 39 per cento è a favore. Durante il penultimo sondaggio di giugno i favorevoli all’adesione erano il 40 per cento.
In quest’ultima indagine demoscopica la percentuale dei favorevoli scende però al di sotto del 39 per cento se l’adesione dovesse comportare aumenti dell’Iva, limitazione della democrazia diretta, sacrificio del segreto bancario e del sistema di concordanza.
L’apertura degli svizzeri nei confronti dell’euro è invece cresciuta nella seconda parte dell’anno. Il 44 per cento degli intervistati si è dichiarato scettico nei confronti della moneta europea, mentre il 40 per cento è più disponibile. Durante il sondaggio è stato intervistato un campione rappresentativo di 991 persone.
swissinfo e agenzie
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