The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Iniziativa Sì all’Europa: si allarga il fronte dei sostenitori

Il futuro della Svizzera in Europa sarà al centro della votazione federale in programma tra un mese Keystone

Dopo il PPD, anche i liberali hanno deciso di appoggiare l'iniziativa che sarà posta in votazione federale il prossimo 4 marzo. Respinta da quasi tutti i partiti nel corso del dibattito parlamentare, la proposta di aprire immediatamente negoziati per l'adesione all'Unione europea ha ottenuto nelle ultime settimane sostegni inattesi.

I delegati del Partito liberale, riuniti a Neuchâtel, hanno deciso di approvare l’iniziativa Sì all’Europa, lanciata all’indomani del rifiuto popolare di entrare a far parte dello Spazio economico europeo, nel 1992. 60 i voti favorevoli espressi dai rappresentanti liberali al termine di un dibattito animato, mentre 25 sono stati i voti contrari e 7 le astensioni.

Con questa decisione si rafforza inaspettatamente la schiera dei sostenitori dell’iniziativa che, fino a poco tempo fa, sembrava destinata ad un assoluto fallimento. Ancora oggi l’ago della bilancia pende piuttosto dalla parte degli oppositori. Tuttavia, le ultime adesioni hanno permesso di riequilibrare le sorti dello scrutinio.

In particolare, il sostegno accordato due settimane fa dal Partito popolare democratico, nonostante l’opposizione dei suoi due Consiglieri federali, ha rilanciato il progetto europeista, spaccando in due la coalizione di governo. Unione democratica di centro e Partito liberale radicale hanno già respinto chiaramente l’iniziativa, mentre il Partito socialista figura tra i ferventi sostenitori.

Nel corso dell’assemblea di Neuchâtel, i delegati liberali hanno respinto invece le due altre proposte sottoposte a votazione federale il prossimo 4 marzo: l’iniziativa della Denner “per farmaci a prezzi più bassi” e l’iniziativa “Strade per tutti” che chiede di fissare un limite generale di velocità di 30 km/h negli abitati.

Sempre sabato, i delegati del Partito della libertà, riuniti in assemblea ad Aarau, hanno deciso di bocciare tutti e tre gli oggetti che saranno presentati al verdetto popolare tra un mese.

swissinfo

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR