The Swiss voice in the world since 1935

L’Uganda nega ogni responsabilità nel massacro dei collaboratori del CICR

È ancora molto tesa la situazione nella Repubblica democratica del Congo, dove dal 1998 i ribelli contendono il potere al governo di Kinshasa Keystone Archive

Reagendo alle accuse lanciate dalle autorità di Kinshasa, l'esercito ugandese ha smentito di essere implicato nella morte dei sei collaboratori del CICR - tra cui anche un'infermiera bernese - uccisi giovedì pomeriggio in un'imboscata nel nordest della Repubblica democratica del Congo (RDC).

Venerdì, le autorità di Kinshasa aveva accusato l’esercito di Kampala, le cui truppe sono dispiegate nel nordest della RDC, di essere il principale responsabile del massacro.

Secondo il direttore dell’agenzia d’informazione militare ugandese, colonnello Nobel Mayombo, i congolesi non sarebbero nemmeno a conoscenza di quel che capita nella loro regione, per cui non potrebbero venire a sapere quel che succede nel nord-est del paese. Mayombo ha d’altro canto sottolineato che il CICR è pure presente in Uganda, dove non ci sono mai stati problemi.

D’altro canto, il colonnello ugandese ha dichiarato che lo scorso 17 aprile un veicolo civile era stato attaccato da membri della tribù dei Lendu, sulla strada tra Fatiki e Djugu, nella zona dove sono stati ritrovati i corpi dei collaboratori del CICR. E il fatto che il massacro sia stato compiuto con “armi tradizionali” potrebbe far pensare che gli autori siano proprio dei Lendu.

Tuttavia, ha precisato Mayombo, in passato il CICR aveva ricevuto minacce da parte della tribù degli Hema, che accusavano l’organizzazione umanitaria di favorire i loro rivali Lendu.

I corpi mutilati dei sei collaboratori del CICR sono stati rinvenuti giovedì, dall’esercito ugandese, a una trentina di chilometri da Bunia, nei pressi della frontiera. Le vittime sono quattro congolesi – fra cui una donna -, un colombiano e un’infermiera bernese di trentasei anni. I sei sono stati uccisi all’arma bianca, su una strada nell’estremo nord-est della Repubblica democratica del Congo, allorché erano in missione a bordo di due veicoli contrassegnati dall’emblema della Croce rossa..


swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR