La Svizzera invia un aereo in Costa d’Avorio
Il governo manda un velivolo passeggeri ad Abidjan per rimpatriare gli ultimi svizzeri che desiderano lasciare il paese africano in preda ad una grave crisi
La decisione arriva dopo le polemiche sull’insufficienza degli aiuti forniti dalle autorità svizzere nel paese africano.
Il velivolo, un MD 90 da 160 posti, decolla a mezzanotte da Basilea e rimarrà ad Abidjan solo poche ore. Il volo di ritorno è previsto per martedì alle 10, con arrivo a Basilea dopo le 17.
Secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) il rischio di un peggioramento della situazione nel paese africano è forte.
Oltre 50 svizzeri già rientrati
I posti sono in primo luogo a disposizione dei 130 cittadini svizzeri ancora rimasti in Costa d’Avorio. L’ambasciata sta diffondendo un appello invitandoli a decidere ora se restare o andarsene.
Chi non accetterà questa offerta dovrà assumere personalmente i rischi derivanti da un ulteriore soggiorno nel Paese, ha indicato questa sera un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
I posti rimanenti saranno messi a disposizione di persone di altri paesi europei. Oltre 50 svizzeri sono già partiti a bordo di aerei francesi e di altri Paesi.
Trasporto di medicinali
L’ambasciata svizzera a Abidjan resterà operativa, ma il personale sarà ridotto al minimo necessario, aggiunge il DFAE.
Durante il volo d’andata, l’aereo inviato dal governo svizzero trasporterà in Costa d’Avorio un ispettore del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) e sei tonnellate di medicinali.
La Croce rossa svizzera (CRS) ha contribuito al trasporto con materiale di medicazione destinato ai primi soccorsi per circa tremila feriti.
Critiche all’ambasciata svizzera
Nei giorni scorsi alcuni svizzeri rientrati dalla Costa d’Avoro avevano criticato la gestione della crisi ivoriana da parte dell’ambasciata svizzera ad Abidjan.
In particolare i rimpatriati si erano lamentati di non essere stati contattati dalla rappresentanza elvetica nel momento in cui la crisi era scoppiata.
Da parte sua il DFAE ha ammesso che vi sono stati problemi di comunicazione ma ha assicurato che i cittadini svizzeri sono stati informati sulle possibilità di lasciare il paese.
swissinfo e agenzie
Circa 130 cittadini svizzeri si trovano tuttora in Costa d’Avorio.
Oltre 50 cittadini svizzeri hanno già lasciato il paese a bordo di aerei francesi o di altri paesi.
L’ultimo aereo inviato dal governo francese per evacuare i suoi cittadini ha lasciato Abidjan lunedì sera.
In totale, più di 4500 stranieri – soprattuto francesi – sono stati evacuati dai velivoli francesi dopo il 10 novembre.
Circa un migliaio di altri stranieri hanno lasciato la Costa d’Avorio con voli privati.
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