La Svizzera sostiene il processo di pace in Afghanistan
Oltre a partecipare alla Conferenza per la ricostruzione nel Paese distrutto da 20 anni di guerra, la Confederazione mette a disposizione finanziamenti.
La Svizzera sostiene il processo di pace in Afghanistan con un contributo finanziario e partecipando alla Conferenza della Società civile per la pace e la ricostruzione, che si svolgerà a Bonn dal 29 novembre al 2 dicembre.
Lo segnala martedì il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), rilevando che la conferenza di Bonn, la quale si svolge parallelamente alla conferenza sull’Afganistan indetta dalle Nazioni Unite, vuole dare anche alle donne l’oppurtunità di esprimersi.
La Fondazione svizzera per la pace (Berna) e la Fondazione scienza e politica (Berlino) – precisa il DFAE – sono state contattate dall’ufficio dell’incaricato speciale del segretario generale dell’ONU, Lakhdar Brahimi, per occuparsi dell’organizzazione della conferenza. Altri contributi sono assicurati dai Paesi Bassi e da fondazioni private.
swissinfo e agenzie
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