Al via il Forum di Crans-Montana con i Balcani quale tema centrale
La situazione nei Balcani costituirà l'argomento principale dell'undicesimo Forum di Crans-Montana (nel canton Vallese), inaugurato mercoledì dal presidente della Confederazione Adolf Ogi.
Alle sessioni, che si protrarranno fino a domenica, parteciperanno numerosi capi di stato e di governo, tra i quali i presidenti di Bosnia e Slovenia, Eiup Ganic ed Eduard Kukan.
Il presidente bosniaco Ganic parlerà del rientro dei rifugiati nei Balcani mentre quello sloveno Kukan presiederà una sessione plenaria dedicata alla ricostruzione nella regione. Il programma prevede poi un intervento dell’amministratore dell’Onu per il Kossovo Bernard Kouchner, che si concentrerà sulla pace interetnica e l’avvenire economico della provincia, e discorsi dei primi ministri di Albania e Montenegro, Ilir Meta e Filip Vuianovic. Tra gli oratori è annunciato anche l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite Richard Holbrooke, ex negoziatore statunitense per i Balcani.
Ai lavori prenderanno parte i consiglieri federali Pascal Couchepin e Joseph Deiss. Il ministro dell’economia parteciperà venerdì ad una riunione dedicata alle prospettive del commercio mondiale e ad un incontro con gli ambienti economici sullo sviluppo dell’industria farmaceutica; il ministro degli esteri svizzero Deiss interverrà invece ad una sessione che avrà quale tema centrale la cooperazione regionale e la soluzione dei conflitti.
In totale sono previste una settantina di sedute, che offriranno ai dirigenti politici l’occasione di illustrare le opportunità d’investimento nei rispettivi paesi. Il forum accoglierà numerosi governanti africani, tra i quali il presidente kenyano Daniel Arap Moi ed i suoi colleghi di Ghana, Gambia, Nigeria, Togo, Benin e Repubblica centrafricana.
Anche il mondo degli affari godrà di un’attenzione particolare: gli incontri tra imprenditori e dirigenti politici sono sempre stati una caratteristica di Crans-Montana e gli organizzatori hanno previsto a questo riguardo otto riunioni. Si affronteranno tematiche quali lo sviluppo turistico, la gestione dei rifiuti, l’industria agro alimentare e la privatizzazione delle telecomunicazioni.
swissinfo e agenzie
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