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Democrazia diretta in Svizzera

Al via la sessione invernale delle camere

La sessione invernale riunirà i parlamentari a Palazzo federale fino al 15 dicembre picswiss.ch

L'elezione del successore di Adolf Ogi in Consiglio federale, il preventivo della Confederazione, la legge sull'aborto e un discorso dell'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov, questi i punti forti della sessione invernale iniziata lunedì a Berna.

L’elezione del successore di Adolf Ogi in Consiglio federale non sarà la sola. Mercoledì 6 dicembre le Camere riunite in Assemblea federale eleggeranno anche Moritz Leuenberger alla presidenza della Confederazione e Kaspar Villiger alla vicepresidenza del Consiglio federale per il 2001.

Oltre alle elezioni, nel programma delle Camere figurano il tradizionale esame del preventivo della Confederazione per il 2001, nonché temi quali il diritto dei locatari e l’aborto. In merito al preventivo, mentre il Consiglio federale prevede per il 2001 un deficit di 58 milioni di franchi, la commissione del Nazionale ha corretto il tiro giungendo a un utile di 72 milioni. Quella degli Stati è stata più modesta e ne prevede solo 23.

I due Consigli si pronunceranno anche sull’alleviamento della tassa di bollo sulle transazioni in borsa. Il governo desidera che i relativi sgravi fiscali di 490 milioni entrino in vigore al più presto. La commissione del Nazionale è pronta a seguire il Consiglio federale, mentre quella degli Stati vorrebbe ridurre le perdite fiscali a 218 milioni di franchi, limitando la lista dei beneficiari degli sgravi.
Il Nazionale dovrà occuparsi della revisione parziale del diritto locativo nel Codice delle obbligazioni, nonché dell’iniziativa popolare «per delle pigioni corrette». Si prevede una discussione animata. Lo schieramento rosso-verde sostiene infatti l’iniziativa popolare dell’Associazione svizzera inquilini che propone l’introduzione di un tasso ipotecario medio per l’adattamento degli affitti, calcolato su cinque anni. I deputati borghesi difendono un controprogetto indiretto più favorevole ai proprietari.

Altro motivo d’attrito: l’iniziativa socialista «La salute a prezzi accessibili», che propone di ricorrere a premi d’assicurazione malattia calcolati in funzione del reddito e della sostanza. La maggioranza borghese preferisce restare ai premi individuali. Già respinta dal Consiglio degli Stati, l’iniziativa popolare secondo cui la ridistribuzione dei medicinali deve essere riservata ai professionisti della salute non dovrebbe ottenere i favori della Camera del popolo.

A proposito dell’interruzione volontaria della gravidanza, potrebbe essere raggiunto un compromesso sulla base di una cosiddetta soluzione «dei termini», con autorizzazione ad abortire nelle prime 12 settimane dopo le ultime mestruazioni. Circa la legge sul credito al consumo, la commissione del Nazionale vuole che nella legge resti fissato un tasso d’interesse massimo.

La Camera del popolo si pronuncerà ancora una volta sull’apertura del mercato dell’elettricità. Al centro dei dibattiti: il calendario della liberalizzazione e l’aiuto alle centrali idroelettriche. Il dossier tornerà al Consiglio degli Stati, dato che il parlamento vuole condurre in porto la legge ancora in questa sessione. Dal canto loro, i senatori si occuperanno della revisione del diritto penale dei minorenni, nonché del nuovo passaporto svizzero. Discuteranno anche su un tema oramai abituale: l’assicurazione maternità. La commissione degli Stati è favorevole a una mozione del Nazionale che propone un congedo di 14 settimane a finanziamento misto.

Pure di scena l’eventuale proroga dei crediti in favore delle regioni economicamente sfavorite, attraverso un decreto «Bonny bis». Infine, allineandosi al Consiglio nazionale, la Camera alta dovrebbe a sua volta pronunciarsi per la soppressione dell’articolo costituzionale sulle diocesi.

Mikhail Gorbaciov

Il 12 dicembre, prendendo la parola davanti al Consiglio nazionale, Mikhail Gorbaciov lancerà un appello in favore dell’«abolizione delle armi di distruzione di massa nel prossimo millennio». L’iniziativa era partita dal deputato Roland Wiederkehr (senza partito/ZH), che è anche uno dei fondatori e vicepresidente dell’organizzazione ambientale «Green Cross International», presieduta dall’ultimo presidente dell’Unione Sovietica.

Aperta al pubblico, la manifestazione si svolgerà al termine della seduta delle Camere federali, verso le 12.30. Sono invitati tutti i parlamentari, ma non si sa ancora se parteciperanno anche membri del Consiglio federale.

Nella prossima sessione il Consiglio nazionale avrà pure l’occasione di sperimentare un nuovo sistema di voto ritenuto più efficace, detto a «votazioni raggruppate».

Finora il Nazionale votava su ogni posizione man mano che la discussione avanzava. D’ora in poi si voterà sulle varie posizioni di ogni singolo dipartimento una volta concluso l’esame dello stesso, in modo da evitare il via vai dei deputati tra le varie votazioni.


swissinfo e agenzie

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