Ancora tre dispersi per la rottura di una condotta forzata in Vallese
Sono riprese giovedì mattina le ricerche delle tre persone date per disperse in Vallese, dopo la colata di fango di martedì sera, che ha investito due chalet e diverse stalle a Fey, nella regione di Sion.
Sul posto sono all’opera una quindicina di specialisti e pompieri, che hanno a disposizione escavatrici per rimuovere lo strato di fango alto parecchi metri. I dispersi sono due donne e un uomo domiciliati a Isérables (VS). «Resta sempre la speranza di trovare i corpi», ha detto il capo della cellula di crisi, Paul- André Gillioz.
Attualmente è ancora impossibile determinare con precisione il numero di costruzioni spazzate via o danneggiate: «Un censimento è in corso con l’aiuto dei piani catastali», ha aggiunto Gillioz. I conti dovrebbero essere fatti nella giornata di giovedì.
Venticinque uomini della Protezione civile sono al lavoro per sgomberare i detriti. La strada Fey-Condémines è tuttora sbarrata. La corrente elettrica è stata ripristinata, ma i telefoni non funzionano ancora nel villaggio di Fey.
Martedì sera, verso le 20.30, una condotta forzata sotterranea del complesso idroelettrico di Cleuson-Dixence si è spaccata su una lunghezza di nove metri. L’acqua, sgorgando dal terreno con estrema potenza, ha provocato una grossa colata di fango, che ha investito due chalet e alcune stalle.
swissinfo e agenzie
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