Assemblea della Pro Senectute: appello di Ruth Dreifuss a non dimenticare la terza età
La consigliera federale Ruth Dreifuss ha aperto venerdì a Sciaffusa l'assemblea della fondazione Pro Senectute invitando a combattere il culto dell'eterna giovinezza e della riuscita ad ogni costo.
La ministra ha difeso il «contratto tra generazioni» che ha permesso di vincere la povertà legata alla vecchiaia. «Sarebbe irragionevole mettere in pericolo tale sistema con il pretesto di risanare le finanze pubbliche», ha detto la Dreifuss. Non serve a niente prolungare la vita biologica, se le conseguenze di un tale invecchiamento della popolazione sono respinte «nel più profondo dell’inconscio collettivo», ha aggiunto.
Il presidente del consiglio di fondazione di Pro Senectute, Albert Eggli, ha messo in guardia contro «i passi indietro» che deriverebbero da un disimpegno da parte della Confederazione in materia di politica della terza età. Tale rischio è grande con l’introduzione della perequazione finanziaria tra Confederazione e cantoni.
I bisogni delle persone anziane, sempre più numerose, devono venir considerati in seno alla società. L’offerta deve essere adattata e coprire un largo ventaglio di servizi sufficientemente sviluppati. Per assicurare questo «service public», lo Stato può fare appello a istituzioni specializzate come Pro Senectute, ha concluso il direttore della fondazione Martin Mezger.
swissinfo e agenzie
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