Beni di prima necessità dalla Svizzera ai profughi afghani
La Svizzera avvia una nuova campagna di aiuti urgenti per i profughi afgani nel Turkmenistan. Il primo convoglio parte lunedì da Zurigo.
L’operazione, che comporterà costi per 2,7 milioni di franchi, si svolgerà a tappe, indica un comunicato diffuso venerdì dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).
Gli aiuti (tende, sacchi a pelo, coperte di lana e utensili domestici) costituiscono la risposta ad un appello lanciato dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e raggiungeranno almeno 20.000 profughi, indica la DSC.
Lunedì la Confederazione invierà da Zurigo alla volta del Turkmenistan il primo carico aereo di beni di soccorso. Altri due voli seguiranno il primo e il 7 novembre. Inoltre, un convoglio di mezzi pesanti è partito venerdì dal deposito della DSC di Pristina (Kosovo). Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) partecipa all’azione umanitaria mettendo a disposizione materiale e capacità di trasporto.
Già all’inizio dello scorso mese di ottobre la DSC aveva aumentato di 5 milioni l’aiuto umanitario per il 2001 a favore della popolazione civile afgana in difficoltà, portandolo a 17,5 milioni di franchi.
swissinfo e agenzie
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