Cantoni alle urne
Questa fine settimana si è votato anche nei cantoni di Lucerna, Zurigo e Appenzello esterno.
A Lucerna per l’elezione del governo sarà necessario un ballottaggio, Zurigo avrà il primo esecutivo a maggioranza femminile e ad Appenzello esterno l’UDC fa il raddoppio.
Per l’elezione del governo cantonale di Lucerna, dove il numero dei seggi è stato ridotto da 7 a 5, sarà necessario un ballottaggio generale: nessuno dei 14 candidati ha infatti ottenuto la maggioranza assoluta necessaria.
L’UDC non entra nell’esecutivo lucernese….
In testa si sono classificati i quattro consiglieri di Stato uscenti popolari-democratici (PPD) e quello del partito radicale (PLR). In sesta e settima posizione si sono piazzati due rappresentanti rosso-verdi, che hanno superato l’Unione democratica di centro (UDC). Quest’ultima ha fallito l’obiettivo di conquistare per la prima volta un mandato nel Consiglio di Stato lucernese.
La partecipazione allo scrutinio è stata del 44,98 %, in calo rispetto al 51 % registrato quattro anni or sono. Il secondo turno avrà luogo il 18 maggio.
Finora l’esecutivo lucernese contava 4 rappresentati PPD, 2 PLR e 1 PS. Due uscenti, un radicale e un socialista, non si sono ripresentati in lizza.
…. ma si rafforza nel legislativo
In Gran Consiglio invece avanzano l’UDC e il PS a scapito di PPD, PLR e Verdi: secondo il conteggio dei voti di partito in tutti i 107 comuni, il PPD ottiene 45 seggi (-3), il PLR 27 (-4), l’UDC 27 (+5), il PS 15 (+3), i Verdi 6 (-1). Nessun nuovo partito entra in parlamento. La partecipazione al voto per il legislativo è stata del 46 % (1999: 51 %).
A Zurigo destra e sinistra a confronto
Elezioni all’insegna della polarizzazione, invece, nel canton Zurigo, dove in Consiglio di Stato siederanno nella prossima legislatura 4 rappresentanti di partiti borghesi e tre della sinistra.
Quello zurighese sarà anche il primo governo a maggioranza femminile. Anche in parlamento si delinea un’avanzata di socialisti e Verdi da una parte e dell’UDC dall’altra.
In base ai risultati definitivi, il PLR è riuscito a conservare sul filo di lana i suoi due seggi in governo. Anche l’UDC mantiene due mandati, mentre il PS ottiene con la consigliera nazionale Regine Aeppli una seconda poltrona.
Nella compagine governativa rimane anche una Verde. Il PPD non è invece riuscito a riconfermare il seggio che era di Ernst Buschor, unico dei sette consiglieri di Stato uscenti che non si è ripresentato.
Fine di un’alleanza
La decisione del partito di Christoph Blocher di non partecipare più, dopo 40 anni di collaborazione, all’alleanza con i radicali e i popolari-democratici ha così finito per fare il gioco dei socialisti.
Per la prima volta dal 1942, la sinistra ottiene tre rappresenanti in governo e – fatto ancor più unico – le donne sono in maggioranza nella compagine governativa.
In Gran Consiglio, secondo dati ancora provvisori, il PS guadagna 4 seggi, l’UDC 2 e un altro seggio supplementare va ai Verdi. Sotto pressione il PLR, che perde 5 mandati, mentre il PPD perde a sua volta un deputato.
Appenzello esterno: avanza l’UDC
Ad Appenzello Esterno l’UDC ha ottenuto un secondo seggio nel governo cantonale, dopo il primo mandato conquistato quattro anni fa. Avanza anche nel legislativo, dove conquista dieci seggi (+2).
Rispetto all’ultima legislatura – che fu la prima con un governo eletto alle urne, in seguito all’abolizione della Landsgemeinde – la tradizionale votazione in piazza – il partito radicale riesce a confermare le sue cinque poltrone. L’UDC fa il raddoppio, mentre il PS perde il seggio che controllava in governo dal 1913.
Per quanto concerne il rinnovo del Gran Consiglio, il legislativo, in due comuni si rende necessario un secondo turno. Avanzano l’Unione democratica di centro e i socialisti, a scapito di radicali, senzapartito e popolari democratici.
swissinfo e agenzie
Nelle votazioni cantonali di questa fine settimana a Zurigo il ritiro dell’UDC di Christoph Blocher ha fatto il gioco della sinistra, che per la prima volta dal 1942 ottiene 3 rappresentanti in governo e dove l’esecutivo sarà composto da una maggioranza femminile.
A Lucerna – dove i consiglieri di Stato sono sati ridotti da 7 a 5, l’UDC non è riuscita ad entrare in governo ma si rifa in parlamento, rafforzando la sua presenza.
Ad Appenzello esterno, nella seconda votazione alle urne e non più in una Landsgemeinde, si conferma il partito radicale, mentre l’UDC guadagna terreno.
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