The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Germania intransigente nei negoziati sull’accordo aereo

Germania intransigente sulla riduzione dei sorvoli sul proprio territorio meridionale degli aerei in fase di decollo ed atterraggio all'aeroporto zurighese di Kloten Keystone

Il ministro tedesco dei trasporti Kurt Bodewig non è disposto a compromessi nell'ultima tornata negoziale che si tiene mercoledì e giovedì a Berna per il nuovo accordo amministrativo che dovrà regolare i voli sopra i comuni a sud della Germania di aerei che atterrano o decollano a Zurigo.

In un intervista pubblicata mercoledì dal quotidiano svizzero tedesco «Neue Zürcher Zeitung», Bodewig cita tre punti centrali dell’accordo sui quali non è disposto a transigere. In caso contrario la Germania è decisa a mettere in pratica unilateralmente, nel giro di due o tre mesi, la sua proposta iniziale di ridurre i movimenti aerei sopra i comuni tedeschi dagli attuali 154.000 a 80.000 all’anno.

Nel compromesso raggiunto il 23 aprile scorso fra lo stesso Bodewig ed il consigliere federale Moritz Leuenberger, le due parti si erano accordate su un periodo di transizione di 41 mesi, durante i quali la Svizzera dovrà ridurre il numero dei sorvoli sopra i comuni tedeschi a meno di 100.000 l’anno e dovrà introdurre per questa regione un divieto di volo notturno tra le 22 e le 6 nei giorni feriali (e dalle 20 alle 9 nei weekend e nei giorni festivi a partire dal 2002).

Tre i punti irrinunciabili

Per il ministro tedesco, il successo delle trattative dipende ora da tre punti irrinunciabili: il più importante consiste nel definire la tabella di marcia della riduzione a tappe dei sorvoli durante il periodo di transizione. «Vogliamo che la riduzione sia tangibile già durante questo periodo», ha dichiarato Bodewig.

Un’altra condizione posta dal ministro tedesco è il trasferimento dallo spazio aereo sopra la Germania al territorio svizzero, delle «zone d’attesa» previste per gli aerei che non possono atterrare immediatamente a Kloten.

Il terzo punto su cui la Germania attende risposte concrete riguarda infine la creazione delle basi legali e tecniche per gli atterraggi sulle tre piste dell’aeroporto effettuati da sud, ossia sopra il territorio svizzero.

Questo ultimo punto riguarda in particolare la pista 28: la delegazione svizzera sostiene infatti che essa sia troppo corta per permettere gli atterraggi dei jet più grandi e vorrebbe perciò ottenere una deroga al divieto notturno di sorvolo del territorio tedesco, per permettere in casi eccezionali gli atterraggi da nord.

Traffico aereo stagnante

I termini del nuovo accordo amministrativo con la Germania sono stati accolti con scetticismo dai responsabili dell’aeroporto zurighese, che ne vedono compromessa la possibilità di crescita.

Secondo dati resi pubblici martedì dal «Telegiornale» della TV DRS, nei primi cinque mesi di quest’anno il traffico aereo a Kloten è praticamente stagnato, dopo anni di costante crescita. L’aumento dei decolli e degli atterraggi fra gennaio e maggio 2001 è stato solamente dello 0,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Allora la crescita aveva raggiunto l’11,7 per cento.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR