I politici scendono in campo con i rifugiati contro l’intolleranza negli stadi
Politici e rifugiati insieme contro una squadra di ex glorie del calcio svizzero: una partita speciale per lottare contro la xenofobia negli stadi, in vista della Giornata del profugo, il prossimo 17 giugno.
L’incontro, che si svolgerà lunedì sera in uno stadio alla periferia di Berna, è stato allestito dall’Organizzazione svizzera d’aiuto ai rifugiati (OSAR) e dall’Associazione svizzera del calcio.
Con questa partita, si vuole sensibilizzare il pubblico sulla recrudescenza della xenofobia negli stadi di calcio. Prossimamente sono in programa
altre manifestazioni di questo genere. Il 17 giugno, in occasione
della giornata del rifugiato, in divesi stadi del paese si esibiranno squadre locali e di profughi,
Per la squadra di rifugiati e politici, assieme a 12 rifugiati kosovari, africani e dell’Europa orientale, saranno presenti anche i politici e le personalità seguenti:
Adalbert Durrer, presidente del Partito democratico cristiano;
Jean-Daniel Gerber, direttore dell’Ufficio federale dei rifugiati;
Alexander Tschäppät, consigliere nazionale socialista;
Peter Vollmer consigliere nazionale socialista;
Jürg Krummenacher, direttore di Caritas svizzera;
Roger Schneeberger, direttore della polizia degli stranieri del Canton Berna.
Tra le ex glorie del calcio svizzero, da segnalare Georges Bregy, Martin Trümpler, Erich Burgener, Marco Schällibaum, Mario Comisetti, Yves Débonnaire.
L’incontro si svolgerà allo stadio di Liebefeld. Inizio previsto: 18.30
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