I trenta chilometri orari in città non piacciono al Nazionale
Ha così raccomandato di respingere, con 95 voti contro 64 e 8 astenuti, l'iniziativa popolare "per una maggiore sicurezza stradale grazie alla velocità massima di 30 km/h nelle località, con eccezioni (Strade per tutti)".
Per la maggioranza borghese l’iniziativa è troppo radicale, nonostante obiettivi lodevoli.
In seguito, è stata approvata, con 128 voti senza opposizione, una nuova Convenzione internazionale sulla protezione del Reno. Con la stessa i cinque Stati rivieraschi s’impegnano a proteggere le acque del Reno, ma anche la fauna e la flora del fiume e delle sue sponde.
Il Nazionale ha inoltre accolto senza opposizione la ratifica della nuova Convenzione europea sulla televisione trasnfrontaliera. Garantisce il libero accesso del pubblico alle ritrasmissioni televisive di avvenimenti sportivi o culturali.
Ha anche prorogato per 10 anni, con 127 voti senza opposizione, la legge sull’energia atomica, che sarebbe scaduta alla fine del 2000, e trasmesso, con 78 voti contro 66 e 6 astenuti, una mozione del Consiglio degli Stati intesa a sopprimere le contraddizioni legislative tra sviluppo economico e protezione dell’ambiente.
I valori limite delle emissioni di agenti inquinanti del traffico motorizzato dovranno essere ridotti.
E’ stata anche trasmessa una mozione del Consiglio degli Stati intesa a migliorare la protezione dell’Arco alpino dai pericoli naturali. Dovrà essere varata una strategia globale, nonché un progetto pilota concreto. Dovrebbe pure essere istituito un istituto permanente di ricerca alpina interdisciplinare.
Il Nazionale ha infine respinto, con 64 voti contro 61, una mozione di Christian Speck (UDC/AG). Avrebbe voluto togliere a Greenpeace e alle associazioni ecologiste, che compiono “atti illeciti”, il diritto di ricorso concesso dalla legge sulla protezione dell’ambiente.
swissinfo e agenzie
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