Il Nazionale adatta l’accordo AELS a quello dell’UE
Le relazioni fra la Svizzera e gli altri Paesi dell'AELS saranno paragonabili a quelle che la Confederazione intrattiene con l'UE.
La Camera bassa ha pure ratificato con 111 voti senza opposizione, le modifiche dell’accordo del 1960 dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) Le relazioni fra la Svizzera e gli altri tre Paesi dell’associazione saranno paragonabili a quelle che la Confederazione ha negoziato con l’Unione europea.
Membri dello Spazio economico europeo (SEE), contrariamente alla Svizzera, l’Islanda, la Norvegia e il Liechtenstein, hanno accettato di rinegoziare le loro relazioni con il nostro Paese. A non essere interessata è solo la cooperazione scientifica e tecnologica. L’accordo dell’AELS è invece esteso ai servizi, ai movimenti di capitali e alla protezione della proprietà intellettuale.
L’accordo introduce la libera circolazione delle persone tra i Paesi dell’AELS. Una clausola particolare è prevista con il Liechtenstein, poco popolato e con una forte proporzione di stranieri. In questo modo, soltanto uno Svizzero all’anno potrà emigrare nel vicino principato, ha precisato il consigliere federale Pascal Couchepin.
Concretamente, il nuovo accordo permetterà alla Svizzera di esportare in Norvegia 50 tonnellate supplementari di formaggio. Proprio a causa di questo Paese, in materia agricola, ha precisato Kathy Ricklin (PPD/ZH) a nome della
commissione, le regole dell’AELS sono più severe rispetto a quelle dell’Unione europea.
Così com’è stato rinegoziato nel 2001, l’accordo potrà d’ora in poi essere adattato costantemente alle nuove evoluzioni, segnatamente a un nuovo round di negoziati bilaterali con l’UE. L’oggetto passa ora al Consiglio degli Stati.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.