Jean Studer, uomo e outsider
Jean Studer è l'unico candidato socialista di sesso maschile. Crede fermamente che le candidature non debbano essere focalizzate esclusivamente sulle minoranze.
Anche se sotto la cupola di palazzo federale Studer è apprezzato, la sua condizione di uomo dovrebbe risultargli fatale.
Nato a Parigi il 12 novembre 1957, il consigliere agli Stati (senatore) Studer ha seguito un percorso tutto neocastellano prima di sedere a Berna. Laureato in giurisprudenza, lavora come avvocato a Neuchâtel dal 1981.
La carriera politica di Jean Studer comincia nel 1988 in seno al legislativo della città di Neuchâtel. In seguito il suo talento oratorio, la sua battuta sempre pronta, ma anche il suo senso della misura, sono stati apprezzati a livello di parlamento cantonale. Studer ha fatto parte del Gran Consiglio del canton Neuchâtel dal 1993 al 2000, anno in cui in seguito alla sua brillante elezione a Berna ha abbandonato il suo seggio.
Nel novembre del 1999 infatti, Studer è riuscito nell’impresa di recuperare – a spese del liberale Jean Cavadini – il seggio al Consiglio degli Stati perso dalla sinistra nel 1987.
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