L’esperienza della politica da donna a donna
Il secondo ciclo del progetto di 'mentoring' «da donna a donna» ha preso avvio venerdì a Berna. Durante un anno 23 giovani donne potranno approfittare dell'esperienza e delle conoscenze di una «professionista» della politica e raccogliere, in tal modo, «preziose informazioni in vista della pianificazione della loro carriera».
Il progetto, presentato in una conferenza stampa, è patrocinato dalla Commissione federale per le questioni femminili e dalla Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG). Lo scopo è di contribuire ad aumentare la proporzione di donne attive nella politica, di assicurare il cambio della guardia nelle associazioni giovanili e di intensificare la collaborazione tra le generazioni.
Le allieve, chiamate «mentees», sono giovani donne fra i 17 ed i 30 anni, che fanno parte di associazioni giovanili o si interessano alla politica. Le maestre, chiamate «mentor», sono donne attive in una organizzazione o in un partito. Esse si impegnano ad accompagnare le loro pupille durante un anno, trasmettendo esperienze e conoscenze.
L’anno scorso avevano partecipato al progetto come «mentor» tra le altre la consigliera agli Stati ginevrina Christiane Brunner, sindacalista, e la cancelliera federale Annemarie Huber-Hotz. Fra le tutrici più note dell’anno 2001/2002 figurano la consigliera nazionale socialista bernese Simonetta Sommaruga, la sua collega del PPD ticinese Chiara Simonseschi-Cortesi, la consigliera agli Stati radicale Christine Beerli, pure bernese e l’ex segretaria generale dell’UDC Myrta Welti, attuale segretaria generale della commissione Bergier.
C’è pure un tandem tutto ticinese, secondo la documentazione distribuita alla stampa: Giovanna De Ambrogi, presidente delle Donne liberali radicali del cantone sudalpino, farà da mentore ad Ottavia De Bernardis, militante dello stesso movimento.
swissinfo e agenzie
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