La Conferenza ambientale di Rio 10 anni dopo
Il Consiglio federale ha adottato martedì scorso, in occasione della sua ultima seduta regolare prima delle vacanze estive, un rapporto, all'attenzione dell'ONU, sulla sua politica di sviluppo sostenibile degli ultimi dieci anni.
Il governo illustra pure i suoi obiettivi per il prossimo decennio. A un anno dal vertice mondiale di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile e dieci anni dopo quello di Rio, il Consiglio federale ha precisato ciò che intende per “politica sostenibile”, ha indicato giovedì il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Il governo ha fissato certi principi base. Così, la soluzione dei conflitti d’interesse deve soddisfare esigenze legittime e tutte le decisioni importanti devono essere prese in modo chiaro. Il Consiglio federale s’impegna in particolare a rispondere delle proprie azioni nei confronti della prossima generazione.
Il governo ricorda tuttavia che lo sviluppo sostenibile è una tematica che interessa tutti: Confederazione, cantoni, comuni e organizzazioni non governative (ONG). Gli ambienti economici, i gruppi d’interesse e le chiese sono pure invitati a prendere iniziative, a partecipare al dibattito e a varare attività in questo senso.
In occasione del vertice di Johannesburg, le discussioni verteranno sul problema a sapere se la comunità internazionale, dopo il vertice di Rio, abbia trovato la via verso uno sviluppo meno autolesionista. Per completare gli obiettivi fissati nel 1992 dovranno essere varate altre misure concrete.
swissinfo e agenzie
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