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La seduta del Consiglio federale in breve

Numerosi i temi affrontati dal Consiglio federale nella sua settimanale seduta. Qui di seguito, vi proponiamo una carrellata sui temi non approfonditi in questa rubrica.

Oltre alla depenalizzazione delle droghe leggere, alla rinuncia a misure urgenti per lottare contro l’estremismo di destra, alla decisione di allinearsi alle sanzioni adottate a livello internazionale contro il regime militare di Myanmar (Birmania) e quello teocratico dei Talebani in Afganistan, alla decisione di aumentare nuovamente dal prossimo 1. gennaio l’imposta sulle sigarette, il cui prezzo aumenterà di 10 centesimi il pacchetto ed alla richiesta al Parlamento di un secondo supplemento per il bilancio 2000, il Consiglio federale ha in sintesi preso le decisioni che vi riassumiamo di seguito.

SPLITTING PARZIALE. In futuro le coppie sposate dovrebbero essere tassate secondo uno splitting parziale. Dopo aver preso atto dei risultati della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha optato per questo modello. Presenterà in dicembre il suo progetto alle Camere.

DIRITTO DI BOLLO. L’alleviamento del diritto di bollo deve entrare in vigore al più presto. Il Consiglio federale propone alle Camere di pronunciarsi in dicembre su una serie di misure urgenti, che dovrebbero comportare un calo degli introiti fiscali per circa 500 milioni di franchi.

RIDUZIONE DELLE IMPOSTE. Il Consiglio federale non vuole ridurre l’imposizione degli utili delle PMI nell’ambito dell’imposta federale diretta (IFD). Berna desidera conservare tutto il suo margine di manovra in fatto di politica fiscale. Propone tuttavia ai cantoni di adottare provvedimenti. Il Consiglio federale ha dunque respinto una mozione che chiedeva di ridurre dall’8,5 percento al 7 percento l’aliquota fiscale sugli utili.

CENTRALI NUCLEARI. La durata di vita di una centrale nuclare non verrà stabilita per legge. Lo ha deciso, in via di principio, il Consiglio federale dopo aver preso nota dei risultati della procedura di consultazione relativa alla Legge sull’energia nucleare (LENu). Finché sarà garantita la sicurezza, indica una nota dell’esecutivo, «gli impianti nucleari potranno restare in funzione».

DROGA. Il Governo ha deciso che la ministra di giustizia e polizia Ruth Dreifuss dirigerà la delegazione svizzera alla Conferenza ministeriale del Consiglio d’Europa sulla lotta contro l’abuso ed il traffico di stupefacenti, in programma il 12 ed il 13 ottobre a Sintra, in Portogallo. La conferenza affronterà gli aspetti sanitari, sociali e giuridici del problema.

TABAGISMO. I negoziati in vista di una convenzione sul controllo del tabacco si terranno dal 16 al 21 ottobre a Ginevra, sotto l’egida dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Alla testa della delegazione svizzera il Consiglio federale ha designato Thomas Zeltner, direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

TERRITORIO. Il Consiglio federale ha adottato il programma di realizzazione 2000-2003 della politica di pianificazione del territorio. Gli orientamenti presi in considerazione sono intesi a garantire una coerenza accresciuta nell’azione dello Stato, nonché lo sviluppo sostenibile delle condizioni di vita e della piazza economica svizzera.

GARANZIA. Il Governo ha proposto al parlamento di rilasciare la garanzia federale alle rivedute costituzioni cantonali di Zurigo, Uri, Zugo, Appenzello esterno, Appenzello interno e Grigioni.

ASILO. Il Consiglio federale ha deciso di prorogare nuovamente fino al 2001 l’attività, di durata limitata, dei sei giudici straordinari della Commissione di ricorso in materia d’asilo (CRA).

swissinfo e agenzie

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