Le politiche famigliari dei quattro partiti governativi
Tutti i quattro partiti di governo hanno adottato nelle ultime settimane documenti relativi alla politica famigliare. L'UDC e il PLR, ultimi in ordine di tempo a prendere posizione, hanno seguito le orme tracciate dall'Unione svizzera degli imprenditori. Ecco le diverse posizioni su alcuni temi ricorrenti.
IMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE: PLR, UDC e PPD propongono che le coppie sposate vengano tassate in base al sistema dello splitting paziale (redditi dei coniugi accumulati e divisi per 1,9), mentre il PS è favorevole alla tassazione individuale.
DEDUZIONI FISCALI: tutti i partiti di governo sono d’accordo nel concedere deduzioni di 11’000 franchi per figlio e 14’000 per i ragazzi in formazione da 16 a 25 anni. Solo l’UDC si oppone allo sconto fiscale delle spese per la cura dei figli di 7000 franchi «per non penalizzare i genitori che si assumono le loro responsabilità», afferma. Il PS auspica che le deduzioni vengano applicate direttamente alle imposte e non al reddito imponibile.
CONGEDO MATERNITÀ: l’UDC limita il congedo maternità a otto settimane per le donne che esercitano un’attività lucrativa. Il PLR e il PPD propongono un congedo di 14 settimane finanziato dalle indennità per perdita di guadagno sul modello dell’iniziativa parlamentare lanciata da Pierre Triponez (PLR/BE), Jacqueline Fehr (PS/ZH), Ursula Haller (UDC/BE) e Thérère Meyer (PPD/FR). Il PS rivendica 16 settimane pagate al 100 %.
ASSEGNI FAMIGLIARI: Il PS vuole sostituirli con una rendita mensile di 500 franchi per il primo figlio e 250 per gli altri. Il PPD chiede una legge che fissi gli assegni ad un minimo di 200 franchi al mese. PLR e UDC invece non vogliono nessuna uniformizzazione a livello federale.
ASILI NIDO: il PS è alla base del programma federale di sostegno per nuove infrastrutture per la cura dei figli dotato di 100 milioni di franchi per 10 anni, già approvato dal Nazionale. Il PPD sostiene il progetto. Il PLR vorrebbe limitare la durata del programma a cinque anni e punta maggiormente sull’iniziativa privata. L’UDC rifiuta ogni tipo di sostegno dello Stato alla creazione di asili nido.
ABORTO: Il PS ha rilanciato la cosiddetta soluzione dei termini, poi approvata dal Parlamento, che comporta la depenalizzazione dell’aborto durante le prime dodici settimane. Il PLR è favorevole al progetto. Il PPD sostiene il referendum contro questa soluzione e chiede una legge che obblighi la donna a consultare un centro specializzato prima di interrompere la gravidanza. L’UDC è contraria ad ogni tipo di liberalizzazione in materia di aborto.
swissinfo e agenzie
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