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Lo svizzero William Rossier è il nuovo segretario generale dell’AELS

Passaggio di consegne tra l'islandese Johannsson (a destra) e lo svizzero Rossier Keystone

Lo svizzero William Rossier è stato nominato giovedì alla testa dell'Associazione europea di libero scambio (AELS). Ambasciatore presso l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), Rossier succede all’islandese Kjartan Johannsson, in carica dal 1994.

L’Associazione europea di libero scambio raggruppa ancora la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein. Altri tre membri – l’Austria, la Finlandia e la Svezia nel 1995 hanno lasciato l’AELS per aderire all’Unione europea.

Nato nel 1942, diplomato in economia all’Università di Losanna, per 12 anni Rossier ha rappresentato la Svizzera in seno a varie organizzazioni internazionali con sede a Ginevra. In precedenza aveva assunto numerosi incarichi al Dipartimento dell’economia pubblica e Berna e dal 1976 al 1980 era stato consigliere alla Missione svizzera a Bruxelles.

La carica lasciata libera da Rossier all’Organizzazione mondiale del commercio verrà assunta da un altro vallesano, l’ambasciatore Pierre-Louis Girard, finora delegato del Consiglio federale agli accordi commerciali e presidente del gruppo di lavoro relativo all’adesione della Cina all’OMC.

L’AELS era stata creata il 4 gennaio del 1980 con la firma della Convenzione di Stoccolma, per fare da contrappeso all’allora Comunità economica europea (CEE), poi diventata l’Unione europea (UE). La Svizzera figurava fra i sette paesi fondatori. Attualmente Berna versa quasi la metà del budget annuale dell’Associazione che ammonta a 19 milioni di franchi.

L’Associazione europea di libero scambio negli anni novanta ha concluso una serie di accordi di libero scambio con dieci paesi dell’Europa dell’est e con la Turchia, Israele, il Marocco e l’Autorità palestinese. Con sette altri paesi balcanici e del Maghreb esistono delle dichiarazioni di cooperazione. Questa cerchia di paesi si allarga di anno in anno.

swissinfo e agenzie

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