Luce verde per nuovi negoziati con l’Europa
Il Consiglio federale è pronto ad avviare rapidamente nuovi negoziati bilaterali con l'Unione europea (UE). Dopo il via libera giunto lunedì dai Quindici, il governo ha fissato mercoledì i mandati definitivi dei negoziatori, indica la Cancelleria federale in una nota.
Il governo ha accolto con soddisfazione la decisione di principio del Consiglio «affari generali « dell’UE, che ha approvato l’avvio di trattative con Berna su dieci capitoli. I negoziati verranno avviati rapidamente nei settori in cui entrambe le parti dispongono di mandati, ovvero frode doganale, ambiente, prodotti agricoli e statistica.
Per gli altri dossier sono in corso discussioni preliminari, in vista dell’apertura – che dovrebbe avvenire ancora quest’anno – delle trattative vere e proprie. La Svizzera mira in particolare ad aderire agli accordi di Schengen (sicurezza interna) e di Dublino (asilo).
Per questi due incarti, il governo ha fissato dei «pre-mandati» di negoziazione. Per quanto riguarda il tema più controverso, la fiscalità del risparmio è stato per ora rilasciato solo un «mandato di discussione», ha precisato alla stampa il direttore dell’Ufficio dell’integrazione Michael Ambühl.
swissinfo e agenzie
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