Pensionamento flessibile e tagli all’esercito al centro dell’attenzione
Quattro iniziative popolari e un referendum sono in programma per la prossima votazione federale, il 26 novembre. I temi: previdenza sociale, esercito, costi della salute e legge sul personale federale.
La democrazia diretta permette al popolo svizzero di recarsi alle urne per decidere su importanti temi. Si tratta di una prerogativa che all’estero spesso ci invidiano. Il prossimo 26 novembre, l’esercito si trova al centro del dibattito. Ci si interroga sulla riduzione della metà delle spese per questo settore.
Nel 1989, i cittadini avevano detto di no alla proposta di abolire l’esercito. Il risultato aveva però sorpreso, visto che oltre un milione di persone (il 35,5 percento dei votanti) avevano accettato la proposta. L’iniziativa sulla quale ci apprestiamo a votare è meno radicale.
Ci si può chiedere in che modo si ripercuoteranno sul risultato le annunciate dimissioni del carismatico ministro della difesa. Assisteremo a un plebiscito in favore del presidente della Confederazione Adolf Ogi?
Dal 1948, la Svizzera dispone di un sistema di previdenza sociale, l’AVS, che ha dimostrato la sua affidabilità e che è stato costantemente aggiornato. Due iniziative perseguono ora un obbiettivo simile: chiedono un’AVS flessibile, con un’età di pensionamento uguale per uomini e donne. La rendita dovrebbe essere accordata a partire dall’età di 62 anni senza riduzioni.
Al centro delle discussioni politiche si trova la questione del finanziamento. La popolazione invecchia e l’AVS ha problemi di liquidità. Oggi, ogni 100 persone attive professionalmente ci sono 24 pensionati. Nel 2040, quando la generazione del baby boom avrà raggiunto l’età della pensione, stime ufficiali indicano che la proporzione salirà a 45 pensionati per 100 attivi. Potremo allora concederci una pensione anticipata?
Gli altri due temi in votazione suscitano meno dibattiti:
– l’iniziativa “per costi ospedalieri più bassi” propone che l’obbligatorietà dell’assicurazione malattie si limiti alla copertura dei costi ospedalieri.
– La nuova legge sul personale federale abolisce lo statuto del funzionario e vuol rendere possibile all’amministrazione, alla posta e alle ferrovie federali una politica del personale più flessibile.
Swissinfo vi offre in questo dossier sulla votazione un approfondimento dei cinque temi. La domenica della votazione (26 novembre 2000), a partire dalle 12.30 (ora svizzera) vi proporremo le prime tendenze e proiezioni, con reazioni e opinioni. I nostri contributi saranno immediati, affidabili, completi e disponibili in tutto il mondo.
Peter Salvisberg, caporedattore
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