Per Deiss, bisogna rafforzare finanziariamente la francofonia
Il ministro svizzero degli esteri ha fatto tale dichiarazione a N`Djamena, dove giovedì si è conclusa la 15esima Conferenza ministeriale della francofonia, nel corso della quale i 40 ministri presenti hanno adottato una risoluzioni per il ritorno alla calma nella Repubblica democratica del Congo (ex Zaire).
Il ministro degli esteri svizzero,Joseph Deiss, ha pure invitato i partecipanti ad aiutare i paesi in transizione verso la democrazia.
Per Deiss, è necessario trovare fondi per i paesi che si avviano verso la democrazia.
Questi devono avere i mezzi per creare uno Stato di diritto, sviluppare una stampa indipendente e allacciarsi alle reti informatiche occidentali, secondo il capo del Dipartimento federale degli affari esteri. La prossima conferenza è prevista nel 2002 a Losanna.
A margine della conferenza, il capo della diplomazia svizzera ha in programma incontri con i suoi omologhi del Ciad e del Ghana. Sono pure previste discussioni con i presidenti dei due paesi, Idriss Deby e John Agyekum Kufuor.
Nel corso della sua permanenza nel Ciad, Deiss intende pure visitare i progetti della Direzione dello sviluppo e della cooperazione nell’est del Paese.
swissinfo e agenzie
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