Previsto un acceso dibattito sulla Europa alle Camere federali
Il Consiglio nazionale non vuole il congelamento della domanda d'adesione all'Unione europea. Il 60 percento dei deputati è favorevole a un contro progetto che fissa l'adesione all'Unione europea come «obiettivo strategico» per la Svizzera.
Di opinione diametralmente opposta i senatori: il 63 per cento è per il mantenimento dello stato attuale delle cose. Secondo un sondaggio realizzato dal quotidiano romando «Le Temps», a qualche giorno dall’inizio del dibattito alle Camere federali sull’iniziativa popolare «Sì all’Europa», una forte minoranza del Nazionale – il 48,5 percento – vuole addirittura andare oltre e fissare un calendario per la ripresa dei negoziati.
I sostenitori del contro progetto del Consiglio federale sono soprattutto socialisti, ecologisti e liberali, affiancati da una minoranza dei PLR e da gran parte dei democristiani (PPD). Contrari invece l’UDC, una maggioranza dei deputati PLR e una minoranza dei PPD, assieme a Lega, Democratici svizzeri e Gruppo evangelico.
Swissinfo e agenzie
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