Prosegue il viaggio di Joseph Deiss nel Ciad
Dopo aver preso parte alla 15esima Conferenza interministeriale della francofonia tenutasi fino a giovedì nella capitale N'Djamena, i prossimi appuntamenti per il ministro degli esteri elvetico saranno dedicati alla visita della regione di Abéché, dove sono in corso vari programma di aiuto allo sviluppo finanziati da Berna.
Scopo di questi programmi, ha indicato sabato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), è il miglioramento della produzione agricola, prima tappa per lottare contro la povertà. Altri progetti riguardano il miglioramento delle condizioni sanitarie. Solo nel 1999, la Confederazione ha investito nel paese africano 10 milioni di franchi.
A partire da domenica, il capo della diplomazia elvetica sarà invece ad Accra, capitale del Ghana, dove assisterà all’apertura della Conferenza regionale degli ambasciatori accreditati nei paesi dell’Africa subsahariana.
Nel corso della Conferenza interministeriale della francofonia terminata giovedì, al termine della quale i 40 ministri presenti hanno adottato una risoluzione per favorire il ritorno alla calma nella Repubblica democratica del Congo (ex Zaire), Deiss si era espresso per la concessione di aiuti finanziari ai paesi francofoni in transizione verso la democrazia.
Il consigliere federale ha indicato come questi paesi debbano poter avere i mezzi per creare uno Stato di diritto, sviluppare una stampa indipendente e allacciarsi alle reti informatiche occidentali. La prossima conferenza è prevista nel 2002 a Losanna.
L’agenda di Joseph Deiss ha in programma anche incontri con i suoi omologhi del Ciad e del Ghana, oltre che discussioni con i presidenti dei due Stati, Idriss Deby e John Agyekum Kufuor.
swissinfo e agenzie
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