Raggiunto l’accordo aereo tra Germania e Svizzera
I due paesi hanno raggiunto un'intesa sul nuovo accordo aereo che regolerà i sorvoli in territorio tedesco dei velivoli diretti a Kloten. In un incontro a Bonn, i ministri dei trasporti Moritz Leuenberger e Kurt Bodewig sono riusciti a risolvere le ultime divergenze.
I dettagli dell’intesa
L’intesa raggiunta a Bonn, ha precisato Leuenberger, prevede che la Svizzera dovrà «sfruttare tutte le possibilità per ridurre i sorvoli» in territorio tedesco degli aerei che atterrano o decollano da Kloten già durante il periodo di transizione di 41 mesi.
Ciò significa che nei prossimi tre anni e mezzo l’aeroporto di Kloten non potrà aumentare, come sperava di poter fare, i sorvoli oltre gli attuali 154’000 annui. L’unica eccezione concessa alla Svizzera riguarda i decolli di voli intercontinentali che in caso di cattivo tempo potranno sorvolare i comuni tedeschi, ma anche in questo caso soltanto fino ad un massimo di 40-50 all’anno.
Secondo i termini generali dell’accordo già fissati dai due ministri lo scorso 23 aprile, i sorvoli in territorio tedesco dovranno essere ridotti al termine del periodo di transizione a 100’000 annui. «Oggi siamo però riusciti a convincere la Germania che tale limite non sarà raggiunto gradualmente, bensì che spetterà alla Svizzera decidere come raggiungerlo. Ciò ci offre un maggior margine di manovra», ha spiegato Leuenberger. «Ciò che conta è che al termine del periodo transitorio dovremo rispettare il limite di 100’000 sorvoli», ha aggiunto.
La questione dei risarcimenti
Un altro nodo da sciogliere riguardava i risarcimenti da versare ai comuni tedeschi per il rumore causato dagli aerei in partenza o in arrivo a Kloten. A questo proposito,Leuenberger ha sottolineato che i risarcimenti saranno calcolati sulla base della legislazione svizzera.
In una nota, il Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) precisa che la legislazione in vigore «non prevede possibilità concrete di risarcimento» per i comuni tedeschi. Una compensazione finanziaria è prevista soltanto per il rumore causato dai voli notturni. E l’accordo raggiunto fissa appunto il divieto dei voli tra le 22.00 e le 06.00.
Nessun legame con gli accordi bilaterali
Ultimo punto risolto: la Svizzera ha ottenuto la garanzia che la nuova intesa amministrativa non pregiudicherà eventuali vantaggi che potranno derivare dall’accordo settoriale con l’UE sui trasporti aerei. Su questo punto Leuenberger è stato categorico: «gli accordi bilaterali hanno la priorità assoluta».
La soddisfazione di Berna
Il presidente della Confederazione ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, «pur evitando di fare le capriole come un giocatore di calcio che ha appena segnato una rete». «Abbiamo ottenuto i risultati che ci eravamo prefissati dopo i negoziati di Zurigo del 14 agosto scorso», ha aggiunto. «Dobbiamo dunque essere soddisfatti».
La procedura di ratifica
L’accordo sarà parafato il 14 settembre. Da quel momento inizierà a decorrere il periodo di transizione di 41 mesi. Il nuovo accordo amministrativo sarà firmato dai governi dei due paesi il 18 ottobre prossimo. Il Consiglio federale redigerà quindi un messaggio al parlamento con l’invito a ratificarlo. Le Camere federali dovrebbero affrontare l’argomento nell’estate o nell’autunno del 2002. L’accordo diventerà effettivo solo quando sarà ratificato dai due Stati.
E se il parlamento Svizzero non dovesse farlo? «In tal caso – ha ricordato lapidariamente Leuenberger – la Germania metterebbe in vigore un suo decreto che prevede la diminuzione dei sorvoli a un limite massimo di 80’000, senza periodi di transizione. Una soluzione – ha aggiunto – certamente molto meno interessante dell’accordo ora messo a punto».
Oltre al termine transitorio di 41 mesi, anche altre misure entreranno in vigore prima della ratifica definitiva, precisa il DATEC. La prima sarà il divieto di volo notturno in territorio tedesco fra le 22.00 e le 6.00, che sarà vincolante non appena il testo sarà siglato dai due governi il 18 ottobre prossimo. Dall’inverno 2002 sarà introdotto anche il divieto di volo dalle 20.00 alle 09.00 durante i week-end e nei giorni festivi.
swissinfo e agenzie
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