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Democrazia diretta in Svizzera

Samuel Schmid dovrà ridurre le spese militari

Il capo del dipartimento della difesa, in una foto d'archivio Keystone

Il ministro della difesa Samuel Schmid dovrà presentare al Consiglio federale un modello di pianificazione dell'esercito con un bilancio annuo di 4 miliardi di franchi, al posto dei 4,3 previsti in un primo tempo. In un seduta di clausura, il governo gli ha affidato questo compito, analogo a quello della commissione delle finanze del Nazionale.

Il Consiglio federale ha approfittato della seduta speciale di mercoledì sera alla Casa von Wattenwyl per riesaminare la riforma dell’esercito. Ha incaricato il Dipartimento federale della difesa (DDPS) di giustificare e di quantificare le necessità nel settore dell’armamento.

Il Dipartimento di Samuel Schmid dovrà pure presentare una soluzione di ricambio al bilancio annuo dell’esercito, che nel piano finanziario 2002-2004 è stato fissato a 4,3 miliardi di franchi. Il modello di pianificazione dovrà prevedere economie annue per 300 milioni di franchi. Il governo ha anche esaminato il problema dei modelli per i quadri, la subordinazione del battaglione alla Brigata per l’istruzione e la nomina del capo di Stato maggiore generale (SMG) quale capo dell’esercito. Non è ancora stata presa alcuna decisione, dato che vari problemi dovranno ancora essere approfonditi con gli ambienti interessati.

Prima della pausa estiva, il DDPS ha l’intenzione di lanciare una procedura di consultazione sul piano direttore dell’Esercito XXI e sul piano direttore della protezione della popolazione.

Il Capo del DDPS dovrebbe sottoporre i progetti di queste due riforme all’approvazione del Consiglio federale alla fine di aprile o all’inizio di maggio. Essi saranno poi inviati in procedura di consultazione. Nel frattempo, i progetti di queste due riforme saranno presentati al pubblico e disponibili su Internet a partire da martedì prossimo.

swissinfo e agenzie

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