The Swiss voice in the world since 1935

Una donna in corsa per un seggio in Governo

La corsa alla successione di Pascal Couchepin si tinge di rosa. A pochi giorni dalle candidature del ginevrino Christian Luscher e del neocastellano Didier Burkhalter, anche la deputata liberale ginevrina Martine Brunschwig Graf ha annunciato la sua disponibilità per un seggio in Governo.

Come vuole la prassi, la vicepresidente del gruppo liberale-radicale alle Camere federali si è dunque messa a disposizione del suo partito, che valuterà le diverse candidature in occasione dell’assemblea del 23 luglio.

«Sono più portata per il brutto tempo che per il bel tempo», ha spiegato domenica sera Martine Brunschwig Graf alle tre televisioni nazionali, e «sono convinta di poter dare il mio contributo in questo momento di crisi, in cui c’è bisogno di un governo solido e capace di prendere decisioni coraggiose». «Questa sfida mi avrebbe tentata molto meno se la posta in gioco fosse stata meno alta», ha poi aggiunto l’ex consigliera di stato ginevrina, 59 anni.

Sostenuta dalle donne liberali-radicali, Brunschwig Graf era stata citata tra le papabili ancora prima che il ministro della sanità Pascal Couchepin rendesse pubblico il suo ritiro. L’annuncio di domenica sera porta a tre il numero tre dei pretendenti a un seggio in Consiglio federale (Governo): oltre alla Brunschwig Graf, anche il consigliere nazionale ginevrino Christian Luscher e il consigliere agli stati neocastellano Didier Burkhalter hanno manifestato il loro interesse.

swissinfo.ch e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR