Vertice G8: tutto legale nella trasmissione di dati all’Italia
La trasmissione di dati personali sugli oppositori alla globalizzazione, forniti dalla Svizzera alle autorità italiane lo scorso mese, in vista del vertice del G8 a Genova, è avvenuta nel rispetto della legge. Lo afferma l'incaricato federale per la protezione dei dati.
Su richiesta del partito socialista, che aveva dubbi sulla legalità dell’operazione, l’ufficio dell’incaricato aveva esaminato i fatti, giungendo alla conclusione che la trasmissione dei dati all’Italia si è svolta in conformità con la legge.
I dati forniti sono stati considerati indispensabili per la salvaguardia degli interessi italiani sotto il profilo della sicurezza. D’altro canto, le autorità italiane sono state informate sull’attualità di tali dati e sul permesso di adoperarli soltanto per lo scopo pattuito.
I dati trasmessi, l’uso al quale erano destinati e i destinatari dei dati stessi sono inoltre stati registrati, come vuole la regola, nel sistema per il trattamento dei dati relativi alla protezione dello stato (ISIS). I dati in questione non sono d’altro canto stati consegnati né dall’ufficiale di collegamento presente sul posto, né trasmessi via fax.
swissinfo e agenzie
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