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Continuità ministeriale: Burkhalter al DFI

Il liberale radicale Didier Burkhalter, eletto mercoledì scorso al governo, succederà al collega di partito Pascal Couchepin anche alla testa del Dipartimento federale dell'interno. Nessun altro ministro lo ha infatti rivendicato.

Nella seduta settimanale, il governo federale ha proceduto venerdì alla ripartizione dei Dipartimenti, che formalmente sarà confermata il 4 novembre dopo l’assunzione della carica di consigliere federale di Burkhalter. Il neocastellano, infatti, succederà a Couchepin dal 1° novembre. In tale occasione saranno pure regolate le supplenze.

Poco dopo l’elezione di Didier Burkhalter, il Partito socialista svizzero aveva annunciato che stava discutendo con la propria rappresentante in governo Micheline Calmy-Rey dell’opportunità di prendere la direzione dell’Interno. Alla fine, però, né la ministra degli affari esteri né gli altri cinque consiglieri federali hanno voluto cambiare dipartimento.

L’ultimo rimescolamento ministeriale risale al 2003, dopo il ritiro della socialista Ruth Dreifuss. Pascal Couchepin, che fino ad allora aveva diretto il Dipartimento federale dell’economia (DFE), decise di prendere le redini di quello dell’interno. La direzione del DFE fu ripresa dal popolare democratico Joseph Deiss, che fino a quel momento era alla testa del Dipartimento federale degli affari esteri. Quest’ultimo andò così all’allora neoeletta Micheline Calmy-Rey.

swissinfo.ch e agenzie

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