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Fine del viaggio mediorientale di Couchepin

Durante l'ultima tappa del suo viaggio in Medio Oriente, il consigliere federale Pascal Couchepin – in veste di ministro della cultura – si è accordato domenica con il suo omologo siriano Riad Naasan Agha per negoziare un nuovo accordo sulla restituzione di beni archeologici e culturali.

In particolare, la Siria ha mostrato interesse per un testo che Berna ha già firmato con altri Paesi quali Egitto e Grecia, ha spiegato all’Agenzia telegrafica svizzera il portavoce del dipartimento dell’interno Jean-Marc Crevoisier.

I due ministri si sono inoltre detti soddisfatti della collaborazione bilaterale volta a valorizzare due siti archeologici che godono del sostegno elvetico: quello di Qasr al Hayr al-Charqui – che collabora con l’Università di Ginevra – e quello di Elkowm, legato all’ateneo di Basilea.

Couchepin era giunto in Siria sabato; in precedenza aveva trascorso due giorni in Libano, dove ha incontrato il presidente Michel Suleiman, a due settimane dalle elezioni legislative giudicate cruciali per il paese mediorientale. Il ministro elvetico aveva assicurato al capo di stato libanese il sostegno della Confederazione per garantire la stabilità nella regione. Couchepin ha incontrato anche il primo ministro Fuad Siniora e il presidente dell’Assemblea nazionale Nabih Berri.

In Libano, nella città di Kaslik, Couchepin si è visto attribuire il dottorato honoris causa dall’Università maronita dello «Spirito Santo». Il consigliere federale si è detto molto lunsingato: l’attribuzione di tale riconoscimento – ha affermato – rende onore al «mio affetto per il Libano».

swissinfo.ch e agenzie

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