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Frontiere calde L’esercito svizzero si prepara a un eventuale afflusso di migranti

I corsi di ripetizione di circa 4'000 soldati sono stati anticipati a luglio e agosto, per permettere all’esercito di sostenere le autorità civili e le guardie di confine in caso di un massiccio afflusso estivo di migranti.

La notizia è stata comunicata martedì dal Dipartimento federale della difesa. Lo spostamento dei corsi di ripetizioneLink esterno – che durano tre settimane – riguarda 4 battaglioni. Le vacanze già prenotate non saranno un motivo valido per chiedere lo spostamento del corso. «Sappiamo che certe persone hanno già prenotato le vacanze e dunque chiederanno un rinvio; siamo pronti a valutare le richieste, ma chiaramente non potremo accettarle tutte», ha dichiarato Walter Frick, del Dipartimento della difesa.

«L’obiettivo è che, se necessario, l’esercito fornisca appoggio in fasi successive con un massimo di 2'000 militari», si legge nel comunicato. 

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swissinfo.ch e rsi.ch (TG del 12.4.2016)

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