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Progetto di legge per meglio tutelare i frontalieri

Claudio Micheloni, senatore della Repubblica italiana nella Circoscrizione estero, ha presentato un disegno di legge per tutelare gli interessi dei frontalieri svizzeri e italiani che hanno perso il posto di lavoro.

Aumentare il periodo di indennità di disoccupazione per i frontalieri ultracinquantenni che perdono il lavoro, garantire il versamento dei contribuiti anche a chi è costretto a sospendere l'attività per malattia o infortunio ed elevare le indennità per chi è disponibile a cambiare settore attraverso l'aggiornamento e la riqualificazione professionale.

Sono questi, stando a un comunicato diffuso dall'Ufficio stampa di Micheloni, i principali punti di una proposta di legge relativo ai frontalieri presentato mercoledì a Roma dall'esponente del Partito democratico.

«Ho ritenuto necessario affrontare la questione dei frontalieri considerato che la pressante crisi economica si è ripercossa, inevitabilmente e con pesanti problematiche, anche su questa categoria di lavoratori», scrive Micheloni nel comunicato.

Stando alle ultime stime, fa notare il senatore residente nel canton Neuchâtel, i lavoratori frontalieri italiani in Svizzera sono circa 50'000. Rispetto al 2008, lo scorso anno si è registrato un aumento di lavoratori che hanno perso il posto di lavoro pari al 40-50%.

«Le attuali problematiche del mondo del lavoro hanno reso necessario un aggiornamento di quelle disposizioni per non penalizzare ulteriormente i lavoratori e le famiglie dei frontalieri», ha spiegato Micheloni, ricordando che «dal giugno 2009 è cessata la retrocessione dei contributi da parte svizzera, mentre i lavoratori frontalieri continuano a versare i premi per l'assicurazione disoccupazione in Svizzera e l'INPS [Istituto nazionale di previdenza sociale] continua a pagare le indennità di disoccupazione».

Questi lavoratori subiscono inoltre una disparità di trattamento rispetto ai colleghi svizzeri: mentre ad un lavoratore italiano spetta un'indennità compresa tra il 25 e il 50% del salario percepito durante l'ultimo anno di lavoro in Svizzera, annota Micheloni, l'indennità percepita dal lavoratore svizzero è pari al 70-80%.

swissinfo.ch


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