The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Raisi all’Onu, l’egemonia Usa ha fallito miseramente

Gli Stati Uniti non hanno "credibilità dentro o fuori il paese", ha sostenuto il nuovo presidente iraniano Ebrahim Raisi nel suo videomessaggio all'Assemblea generale dell'Onu. Keystone/AP Pool AFP/TIMOTHY A. CLARY sda-ats

(Keystone-ATS) Dall’attacco a Capitol Hill all’Afghanistan, “il sistema egemonico degli Usa non ha credibilità dentro o fuori il paese” e “ha fallito miseramente”. Lo ha detto il neo presidente iraniano Ebrahim Raisi parlando all’Assemblea generale dell’Onu con un video messaggio.

“Gli Usa non sono usciti dall’Afghanistan, sono stati cacciati”, ha precisato. Raisi ha poi affermato che “una nuova era è iniziata. L’Iran è pronto a prendere parte alla sfida per un mondo migliore”.

In materia di nucleare, Raisi ha sostenuto che l’Iran è favorevole a negoziati che portino alla fine di tutte le sanzioni contro Teheran. Nel suo video messaggio egli ha affermato che “tutto il mondo, compresi gli stessi americani, ha ammesso che il progetto di contrasto al popolo iraniano, manifestatosi sotto forma di violazione dell’accordo sul nucleare e seguito dalla ‘massima pressione’ e dal ritiro arbitrario da un’intesa internazionalmente riconosciuta, è totalmente fallito”.

Per il leader di Teheran, tuttavia, la politica della “massima oppressione è ancora attiva”: “non vogliamo altro che ciò che è nostro di diritto, chiediamo l’attuazione delle regole internazionali, e che tutte le parti rimangano fedeli all’accordo sul nucleare”.

“Gli Stati Uniti credevano erroneamente che ci avrebbe reso disperati e devastati, ma la nostra perseveranza ha prodotto risultati e lo farà sempre”, ha continuato, sottolineando che “non ci fidiamo delle promesse fatte dal governo americano”.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR