Rendite d'invalidità al minimo storico

Nel 2008 le nuove rendite di invalidità in Svizzera sono state 2'210, in calo del 10,9% rispetto all'anno precedente, rileva l'istituto svizzero Suva. Si tratta del livello più basso dall'entrata in vigore della legge sull'assicurazione infortuni nel 1984.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2009 - 15:51

La diminuzione del numero di nuove rendite ha permesso di ridurre i costi dai 681 milioni di franchi del 2007 ai 631 milioni del 2008.

Ogni nuova rendita d'invalidità costa circa 286mila franchi per un tasso d'invalidità medio del 29,8%, ha indicato lunedì l'istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni Suva, che copre circa la metà dei salariati in Svizzera.

La Suva attribuisce quest'evoluzione a due fattori: l'introduzione del "New Case Management", un metodo innovativo di reinserimento professionale introdotto nel 2003, e la buona congiuntura economica.

Al termine del 2008, 99'368 persone percepivano una rendita dalla Suva (77'388 rendite d'invalidità e 21'980 rendite di superstite). Complessivamente, la Suva ha sborsato 1,5 miliardi di franchi in rendite.

Sempre l'anno scorso, la Suva ha registrato un incremento del 5,3% degli incidenti non professionali, in gran parte legati alla pratica di sport invernali (sci e snowboard). L'aumento è legato soprattutto alle abbondanti nevicate e alle ottime condizioni meteorologiche.

La Suva è un'azienda autonoma di diritto pubblico. Assicura circa 100mila aziende, ovvero 1,9 milioni di attivi e disoccupati.

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