Salgono a mille gli evacuati per incendi in Aragona
Continua ad essere fuori controllo il vasto incendio boschivo in corso da ieri a Orés, nell'area delle Cinco Villas, in Aragona, nel nord-est della Spagna.
(Keystone-ATS) Le autorità regionali hanno disposto nelle ultime ore l’evacuazione di un altro importante centro abitato, che si unisce ai quattro municipi già sgomberati in via preventiva.
Complessivamente sono circa mille i residenti sfollati nei cinque comuni di Malpica de Arba, Uncastillo, Luesia, Asin e Orés, segnala la Protezione civile.
Un centro di accoglienza è stato allestito a Ejea de los Caballeros. Secondo il governo regionale, il rogo ha già bruciato 4.500 ettari ed “è fuori dalla capacità di estinzione”, a causa delle elevate temperature e dei venti sostenuti, segnala l’Agenzia statale di meteorologia (Aemet).
L’Assessore all’Interno di Aragona, Roberto Bermudez de Castro, nel fare il punto in dichiarazioni ai media ha definito la situazione “critica” e ha spiegato che “saranno necessari diversi giorni” per portare l’incendio sotto controllo, date le condizioni meteo estreme.
Il premier Pedro Sanchez in un messaggio su X ha espresso “Tutta la mia solidarietà agli abitanti colpiti dall’incendio di Orés, a Saragozza” e ha assicurato di “seguire molto da vicino” l’evoluzione del fuoco.
“Abbiamo mobilitato tutte le risorse necessarie per far fronte all’emergenza”, ha detto il capo del governo, nel ringraziare “tutti quanti lavorano senza tregua per proteggere vite e combattere le fiamme”. Sanchez ha fatto appello alla “massima precauzione” e a seguire le indicazioni delle autorità.