Salt: anche nel 2020 ricavi e utile operativo inferiori
(Keystone-ATS) La compagnia telefonica Salt anche nel 2020 ha registrato una perdita di entrate e un calo dell’utile operativo. Il fatturato è sceso dell’1,1% a 1,011 miliardi di franchi, e l’EBITDA del 3,4% a 413,7 milioni.
Il terzo operatore svizzero di telefonia mobile imputa i risultati alla pandemia. Se gli effetti del Covid-19 sono esclusi, Salt ha riportato una crescita dei ricavi e dell’utile operativo, afferma un comunicato.
“Guardando agli eventi senza precedenti del 2020”, il CEO Pascal Grieder si dice detto soddisfatto dei risultati. Il numero di clienti nel suo core business mobile è aumentato di 19’900, a 1,3 milioni di abbonati, il che costituisce la maggiore crescita netta degli ultimi tre anni.
Nel segmento Home, l’azienda ha superato la soglia dei 100’000 abbonati, con il numero netto di nuovi clienti che ha raggiunto il livello più alto nella storia dell’azienda, secondo la nota.
Salt annuncia anche che all’assemblea generale annuale di maggio proporrà come presidente del consiglio di amministrazione Marc Furrer, ex presidente della Commissione federale delle comunicazioni e primo direttore dell’Ufficio federale delle comunicazione. Furrer sostituirà Xavier Niel, che rimarrà membro del Cda.
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